Rete Museale Musei Piceni
I comuni di Offida, Ripatransone, Montefiore dell’Aso e Monterubbiano hanno sottoscritto nel 2003 un accordo di programma che ha visto la realizzazione del circuito museale: museipiceni.it.
Grazie agli investimenti strutturali realizzati con il coofinanziamento della Comunità Europea nell’ambito dei fondi ob2 mis 3.2.1, i quattro poli museali hanno adeguato le strutture agli standard ministeriali. Il 23 settembre 2007 s’inaugura il 4 polo museale di Monterubbiano concludendo la prima fase di ristrutturazione e riallestimento dei contenitori museali.
Oggi questa realtà museale interterritoriale è occupata nell’attività di gestione e di organizzazione della rete perseguendo il percorso metodologico attivato dall’accordo di programma tra le amministrazioni, affidando al Museo il ruolo di protagonista quale strumento di sviluppo culturale del territorio. Come già indicato dall’Icom Italia “assegnando ai musei la funzione essenziale di presidio territoriale, diramato e diffuso, in grado di integrare conoscenza, salvaguardia e comunicazione del patrimonio culturale presente non solo all’interno del museo, ma del proprio territorio di riferimento”.
Da questo fondamentale presupposto, Museipiceni intende affidare al museo non più il significato di luogo di conservazione passiva del patrimonio, quanto invece d’istituzione al servizio del pubblico in un rapporto partecipato e comunitario con la collettività, punto d’incontro delle diversità in quanto luoghi accessibili ed accoglienti
Sono 3 le parole chiave che connotano museipiceni.it: servizio, accesso, divulgazione, vocaboli che sottintendono concetti rispondenti all’intento progettuale di “fare del museo un luogo pubblico per eccellenza”.
Si sta lavorando per creare una rete museale senza barriere, né fisiche né psicologiche, al fine dei dare una proposta culturale pienamente accessibile a livello di strutture, comprensibile nei contenuti ed adeguata alle esigenze dei diversi pubblici, in particolare presso i bambini ed i disabili.
Il nostro slogan, “D(I)RITTO ALL’ARTE”, concettualizza la combinazione tra una garanzia di piena fruibilità (diritto) e l’idea di immediatezza propria della fruizione, nell’incontro con l’arte (dritto), tra valore sociale e componente ludica.
Antonella Nonnis
Amministratore della società “Progetto Zenone”
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