Miglior Associazione

sensoriABILIS “PERCORSI DEI SENSI E DEI SAPORI”
Fabriano 31 liglio 1 e 2 agosto
Progetto n°1

Nome Progetto:  “GIORNALE ELETTRONICO”
Soggetto Promotore: UNIONE ITALIANA DEI CIECHI ONLUS – CONSIGLIO REG.LE D’ABEUZZO IN COLLABORAZIONE CON LA SEZIONE PROVINCIALE DELL’AQUILA
Categoria di disabili coinvolta: Ciechi ed Ipovedenti
Breve descrizione del progetto:Grazie al successo  della legge regionale n.49/95 ogni anno aumenta il numero dei ciechi Abruzzesi che posseggono un computer sul quale installare la sintesi vocale, un programma di interfaccia  che traduce in suono tutti i caratteri analizzati sullo schermo.
In pratica la sintesi permette di sentire in voce tutto quello che le persone normali vedono con gli occhi e grazie a questa i non vedenti possono scrivere lettere, buste e documenti di tutti i tipi  oppure eseguire qualsiasi calcolo matematico ma anche consultare un vocabolario o una enciclopedia, navigare in internet e usare agevolmente  la posta elettronica.
Il trinomio computer , internet e posta elettronica ha permesso ad un cieco di compiere, in piena autonomia, operazioni che di fatto risolvono molti problemi  legati alla vita quotidiana al punto che il cieco oggi non costituisce più un peso per i propri cari, anzi spesso diventa punto di riferimento per tutta la famiglia.
Bisogna prendere atto che questo nuovo costume di vita  che ha rivoluzionato il mondo dell’informazione e delle comunicazioni, ha aperto nuovi e impensabili spazi di autonomia per i ciechi, spazi  ai quali, senza nulla togliere al linguaggio Braille che rappresenta sempre un efficace strumento di apprendimento, essi ciechi oggi non possono rinunciare.
Il compito della politica, delle associazioni preposte alla difesa dei diritti del cieco, ma soprattutto compito nostro e della nostra generazione, è quello di avvicinare quanto più possibile i giovani ciechi all’informatica in genere e quindi alla rete affinché facciano quanto prima propri questa moltitudine di comportamenti normali indispensabili per poter accedere a nuovi spazi di lavoro nel mondo “normale” di domani.
Il progetto “Giornale Abruzzo” si prefigge appunto lo scopo di continuare sulla strada intrapresa per l’informatizzazione dei ciechi Abruzzesi  aprendo loro una nuova occasione di autonomia e quindi compiendo un ulteriore passo verso la loro piena integrazione nella società.
I ciechi,  come tutte le persone normodotate, potranno avere così accesso ad una informazione completa, quotidiana e tempestiva su tutto quello che succede nella regione, proprio nel territorio dove vivono e che maggiormente desta il loro interesse; il luogo ideale  per un reale processo di integrazione.
Il progetto consiste nell’elaborare in forma elettronica ogni giorno le notizie contenute nel maggior quotidiano Regionale, Il Centro d’Abruzzo, in maniera da  trasformare tutti gli articoli in formato TXT (solo testo) e compattarli in un unico file del peso di circa 200 KB che verrà inviato ogni mattina entro le ore 10 , a mezzo posta elettronica, a tutti i minorati della vista della Regione che ne faranno richiesta.
Questo modo di procedere consentirà di leggere il giornale con qualsiasi tipo di sintesi vocale, dato il formato TXT,  e con qualsiasi linea internet (anche non ADSL) , dato il  modesto peso del file.
Infine il giornale in formato TXT potrà essere agevolmente scaricato su un comune telefonino dotato di sintesi (tutti i ciechi ormai ne possiedono uno) e potrà quindi essere letto, senza computer, in qualsiasi luogo e momento.
Il progetto, una volta consolidato, potrà essere esteso facilmente ad altre pubblicazioni di interesse Regionale quali: comunicati della Regione Abruzzo, orari autobus, ecc.
Materiale fornito: Esempio di “Giornale elettronico”
Sito internet: www.uiciechi.it/abruzzo
Progetto n°2

Nome Progetto: LiberArte
Tipologia di progetto:progettazione  sociale
Soggetto Promotore:  Associazione Italiana Assistenza Spastici FERRARA,  UNITALSI FERRARA
Enti Partner: Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti di  FERRARA, Ente Nazionale Sordi FERRARA
Categoria di disabili coinvolta: disabili motori e sensoriali. 
Breve descrizione del progetto: La volontà delle associazioni promotrici di questo progetto è  quella di valorizzare e al tempo stesso cercare di ampliare il concetto di “tempo libero” (andando oltre agli appuntamenti già fissi delle vacanze e dei “giorni dedicati”), affiancando l’aspetto culturale a quello ludico , cogliendo l’occasione per verificare l’effettiva fruibilità, l’assenza o la presenza di qualunque tipo di ostacolo o barriera architettonica nei luoghi e nelle strutture (musei, siti di interesse storico- culturale ecc) visitati periodicamente dai volontari e “utenti” delle associazioni.
Questo per riuscire da un lato a monitorare e a segnalare eventuali difficoltà riscontrate, e dall’altro
per essere in grado di far circolare maggiormente conoscenze e informazioni utili ad altre associazioni e volontari (oltre che semplici cittadini), e cercare di promuovere azioni di cambiamento concrete a livello di infrastrutture e tecnologie per poter superare tali difficoltà, anche
grazie alla collaborazione con i servizi preposti degli Enti Pubblici.
L’obiettivo generale del progetto che si va a presentare è quello innanzitutto di allargare l’azione di
crescita culturale e di promozione di una politica del rispetto dei diritti delle persone disabili, con
una attenzione a 360° a tutte le diverse tipologie di disabilità, soprattutto per quanto riguarda il
diritto all’accesso e alla partecipazione più ampia possibile alla vita sociale e ai luoghi pubblici.
In secondo luogo, obiettivo specifico del progetto è rappresentato dalla messa in rete di alcune
delle principali associazioni che si occupano di favorire e promuovere i diritti delle persone disabili,
con il raggiungimento di un più alto livello di capacità di creare sul territorio conoscenza e
informazione sulle tematiche correlate all’accessibilità e alla progettazione per tutti.
Inoltre, ulteriori obiettivi specifici, che sfociano successivamente anche in quelli che sono i risultati
che si attendono dal progetto, sono rappresentati dalla possibilità, a seguito dei sopralluoghi
effettuati e alla relazione sulle criticità riscontrate, anche di segnalare tali criticità alle autorità e agli
enti competenti, per cercare insieme una possibile procedura di miglioramento ed intervento.
“Attivazione gruppo di lavoro, avvio attività formativa e pianificazione della progettualità”
Obiettivo specifico di tale azione è stato quello di creare un gruppo di lavoro stabile, andando ad individuare – all’interno delle associazioni promotrici – quelli che sono i referenti che hanno seguito il progetto sin dal suo avvio. Successivamente a tale primo obiettivo, un secondo è stato rappresentato dall’introdurre nozioni e informazioni di tipo sia normativo che di progettazione accessibile, oltre agli strumenti per condurre le ricerche, per consentire ai referenti delle associazioni di essere in grado di operare nella massima autonomia. Un ultimo obiettivo è stato quello di pianificare gli interventi successivi, avendo cura di indicare un preciso calendario dei sopralluoghi e dei tempi per stendere le relazioni.
Materiale fornito: PROGRAMMA INCONTRI DI FORMAZIONE 5 incontri da 2 ore ciascuno, presso sede AIAS Ferrara
 I° incontro (formatore: Andrea Zimelli) Martedì 13-01-09 - Accessibilità: le problematiche rilevate dal gruppo.- Principali aspetti legati alla legislazione in vigore, in particolare sugli ambienti aperti al pubblico e valutazione delle linee guida ministeriali per l’accessibilità ai luoghi d’arte.
II° incontro (formatore: Andrea Zimelli) Giovedì 22-01-09 - Barriere Architettoniche e Barriere Mentali: bisogni delle persone con disabilità, concetti di autonomia e di “progettazione per tutti”-  Preparazione ai sopralluoghi: principali strumenti di rilevazione degli ambienti e di reportistica
III° incontro (formatore: Tiziana Di Girolamo) Martedì 27-01-09 - Cos’è il turismo: cenni storici. -Dalle prime forme di viaggio al turismo industriale -  Il Turismo oggi. Il tempo libero come opportunità di crescita culturale -Sostenibilità e Accessibilità.-Accessibilità e Sordità
IV° incontro (formatore: Tiziana Di Girolamo) Giovedì 05-02-09 -  La Nascita dei Musei -Le Wunderkammer, gli studioli, il Museo dell’Ottocento, il Museo del Novecento.- I Musei Civici. Un Museo particolare: il Museo Statale Tattile Omero di Ancona - Attività didattiche e laboratori come strumento di integrazione -Accessibilità al patrimonio culturale come partecipazione Sociale.
V° incontro (formatore: Andrea Zimelli) Martedì 10-02-09 - Proposte per una griglia di valutazione dei luoghi: seguire i bisogni in una visione globale- Valutazione delle proposte per i sopralluoghi: riprendiamoci l’Arte -  Condivisione e prima rilevazione degli ambienti da mappare
“Sopralluoghi e visite per stesura relazioni sull’accessibilità”
REPORT
I° incontro:  6 marzo:Analisi prima esperienza di rilevazione – museo De Pisis –
Lettura delle griglie Preparazione al II° Sopralluogo in autonomia
II° Incontro: venerdì 20 marzo 21 23 Report II° sopralluogo Gruppo: metodo usato il 15 marzo – modifiche eventuali –Rilettura griglie:  integrazione nuovi dati Stesura rilevazione Museo De Pisis, Schifanoia, Lapidario
III°incontro :11maggio Divisione ruoli gruppo di lavoro e report Organizzazione 14 giugno
Varie ed eventuali

14 Febbraio 2009 – ore 10-13 Museo di Arte Moderna e Contemporanea De Pisis
 15 Marzo 2009 – ore 15-18  Palazzo Schifanoia
17 Maggio 2009 – giornata intera  Comacchio – La Manifattura dei marinati.-Percorsi calcolati con imbarco presso la Darsena di Ferrara.
14 giugno 2009 – giornata intera Museo Tattile Omero (Ancona)

 

Progetto n °3

Nome progetto:Village for all
Soggetto promotore:ASD-APS Village for all
Contatti di riferimento: presidente@villageforall.net
Breve descrizione del progetto:L’ASD – APS Village for all, organizzazione no profit, ha come obiettivo l’inclusione turistica di tutti e la promozione della attività sportiva per tutti.
Una offerta turistica moderna è oggi una offerta turistica attenta ai bisogni di tutti, famiglie con bambini piccoli, anziani, disabili, persone che vogliono consumare una vacanza etica, insomma un turismo accessibile. Un turismo per tutti.
In questi anni abbiamo visto troppo spesso che un Villaggio o un Campeggio viene indicato come accessibile ai clienti con disabilità solo perché dotato di un servizio igienico accessibile.
E’ importante non ripetere gli errori del passato e non associare le disabilità all’omino in carrozzina. L’innovazione che sottende tutto il nostro lavoro è rappresentata da un passaggio culturale che potremo riassumere come: “Passare dalle disabilità ai bisogni”. I bisogni, in quanto tali, non sono legati alle disabilità, ed ai relativi stereotipi: le esigenze di una persona obesa, di una persona in gravidanza o di una persona anziana con difficoltà di deambulazione sono simili; le famiglie con bambini piccoli che devono usare il passeggino non hanno una disabilità ma hanno esigenze simili alle persone in carrozzina. Non dimentichiamo poi chi deve rispettare una dieta o ha intolleranze alimentari, fino alle difficoltà più complesse come quelle sensoriali o di comunicazione, quali cecità, ipovisione, sordità o ipoacusia.
Credono e patrocinano il progetto Village for all:
Faita – Federcamping – Federazione delle Associazioni Italiane dei Complessi turistici all’aria aperta
FISH – Federazione Italiana Superamento Handicap
SiPuò – Laboratorio Nazionale Turismo Accessibile
Cosa facciamo

• Per i turisti
Garantiamo una informazione attenta, affidabile, precisa che sappia mettere le persone con disabilità, o bisogni speciali, in grado di scegliere la propria vacanza nel villaggio che saprà soddisfare meglio le proprie esigenze, rispettando prima di tutto i loro gusti e le loro aspirazioni.
Offriamo la possibilità di fare attività sportiva o di frequentare stage di apprendimento delle tecniche sportive rivolto a tutti, grazie alla collaborazione con campioni sportivi di fama mondiale: Sandra Truccolo, Lorenzo Major, Daniele Scarpa (Vedi curricula in allegato. Allegati 10, 11, 12).

Diamo certezze al cliente che va in vacanza, garantendo informazioni su tutte le strutture affiliate al nostro network e garantendo un modello di accoglienza che è condiviso per ogni villaggio, indipendentemente dalle “Stelle” di categoria, cosicché l’attenzione ai bisogni dei clienti sarà la stessa.
V4A Card è uno strumento rivolto al turista per poter usufruire di sconti, agevolazioni e offerte last minute appositamente realizzate dai villaggi e campeggi nostri affiliati.

• Per i villaggi/campeggi
Promuoviamo una cultura innovativa del turismo. attenta ai bisogni che presentano oggi i turisti, anche quelli non evidenti, o che si danno per scontati, quali ad esempio le esigenze di famiglie con bambini piccoli, di persone anziane, di persone con allergie/intolleranze alimentari.
Visitiamo tutti i villaggi e campeggi con nostri esperti per raccogliere dati oggettivi (misure, larghezze, dotazione dei servizi) secondo una metodologia consolidata e riconosciuta dalle associazioni di categoria. Tutto il personale del villaggio (management, booking, reception,housekeeping, manutenzione, ristoranti, eccetera), viene formato sui temi fondamentali riguardanti l’accoglienza, l’ospitalità, comportamenti corretti da tenere con la  clientela, perché sono loro, i clienti, i protagonisti della loro vacanza.
Coordiniamo una rete di villaggi e campeggi che possa rispondere alla sempre maggiore domanda di turismo accessibile e di sport accessibile.
Realizziamo corsi di formazione dedicati al personale che si occupa di Booking, Management, Front Office, Manutenzione, Housekeeping, Gestione di Esercizi Commerciali e Ristorazione.
Affianchiamo gli uffici tecnici di riferimento per un assistenza alla progettazione mirata alla realizzazione dello Universal Design.
Con quali strumenti Internet è lo strumento di comunicazione prevalente per questo Social Network www.villageforall.net, sviluppato in 2 lingue, italiano ed inglese; la nuova versione, più immediata e accattivante, sarà attiva entro l’estate 2009.
Navigando sul nostro sito internet Dopo aver selezionato il villaggio/campeggio, vi troverete nella scheda descrittiva generale con una panoramica di presentazione. (Allegato 1)
Nel menù orizzontale trovate tante sezioni:

 “Ospitalità”, per approfondire le informazioni riguardo alle unità abitative: misure e descrizioni degli ambienti con planimetrie e misure di ogni locale descritto. (Allegato 2, 3, 4, 4bis)
 “Servizi” troverete le informazioni riguardo a tutti i servizi che il villaggio/campeggio offre ai propri clienti: piscina, miniclub, campi sportivi, reception, market, ecc… inoltre altre informazioni utili, ad esempio se il market ha disponibilità di alimenti per persone intolleranti oppure se al bar si vendono gelati per celiaci. (Allegato 5)
 “Servizi Igienici”, una voce dedicata ai Blocchi dei servizi con una minuziosa descrizione della loro organizzazione e delle misure relative ai tanti servizi. (Allegato 6)
 “Servizi utili”, dedicata a informazioni sul territorio quali: noleggio ausili, presenza di sollevatori per piscina, carrozzine da spiaggia, noleggio auto adattate per la guida e il trasporto di persone in carrozzina, la presenza di ospedale con reparto dialisi, e tanto altro ancora. (Allegato 7)

Sotto il menù orizzontale ci sono tre grandi icone da cliccare: una con galleria fotografica della struttura, una con gli eventi presenti sul territorio e infine le agevolazioni e sconti che ogni villaggio riserva ai possessori della V4A Card. (Allegato 8 e 9).
Il sito, attualmente in italiano ed inglese, possiede già la certificazione W3C XHTML 1.0 e C552.0; inoltre, una nuova versione più intuitiva ed accattivante sarà presto messa in funzione. Oltre all’immagine “più turistica” che acquisirà il portale, sarà possibile una modalità di ricerca delle strutture per territorio piuttosto che per esigenze da soddisfare, ad esempio selezionando la zona (mari, monti, eccetera), il tipo di vacanza (in coppia, in famiglia con bambini, eccetera), per i servizi (noleggio biciclette, ristorante con menù per celiaci, eccetera), o per l’esistenza di impianti sportivi quali piscine, tiro con l’arco, eccetera. Saranno inoltre aggiunte la lingua tedesca e francese.
Oggi e domani – Italia ed Europa

Sono oggi ben 12 i villaggi nostri affiliati, dislocati in 5 diverse regioni, ed altri sono in corso di affiliazione; contiamo di raggiungere le 20 strutture entro l’anno. Maurizio Vianello, Presidente di Faita - Federcamping, in più di un’occasione ha dichiarato che entro i prossimi 3 anni vuole arrivare ad almeno il 30% dei campeggi affiliati alla nostra organizzazione, e quindi accessibili.
L’unicità della nostra iniziativa ci ha portato all’attenzione di tutti i network più importanti in Europa: Kawan (www.kawan-villages.com) e Leading Camping (www.leadingcampings.com). Abbiamo già fatto più incontri a questo scopo e stiamo preparandoci a diventare un vero e proprio network europeo.
L’associazione Village for All, pur avendo un solo anno di vita, conta già su uno staff di 11 persone e su oltre 350 associati; ha già realizzato diverse iniziative molto rilevanti. Di seguito riportiamo le attività più significative:
 Realizzazione di un Network di 12 villaggi e campeggi situati in 5 diverse regioni italiane, con contatti per future affiliazioni, 8 in Italia e 5 in Europa.

 Consulenza e organizzazione del primo Salone nazionale sul Turismo Accessibile: Gitando.all. (Vedi allegato 13, comunicato stampa finale).

 Realizzazione di un modulo formativo specifico, rivolto al personale (manutenzione, reception, management) di Fiera Vicenza.

 Consulenza per la Provincia di Forlì Cesena: da settembre 2008 a Gennaio 2009 aggiornamento del Progetto “Strumenti di un Turismo per Tutti”, precedentemente realizzato da Silvia Bonoli, Direttore di Village for All: implementazione della guida cartacea e del portale dedicato con informazione sull’accessibilità di altre strutture ricettive, realizzato.

 Consulenza per il Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po, regione Emilia Romagna: fornitura di elementi ed informazioni per la realizzazione di un percorso accessibile alle persone disabili in canoa lungo la Valle Fattibello sino a Stazione Foce; accessibilità delle aree circostanti per lo sbarco, la fruizione e la sosta.

 Formazione: realizzazione di un modulo formativo rivolto a proprietari e personale di villaggi e campeggi affiliati (management, booking, reception, negozi, ristoranti, house keeping, ecc..).

 Collaborazione con ITINERA, centro internazionale di studi turistici, per la realizzazione del Corso “Istruzione e Formazione Tecnico Superiore in Hospitality Management” (IFTS).

 Realizzazione di un PEBA (Piano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche) per l’Union Lido Vacanze. Il modello, sviluppato con la collaborazione dello studio ADR di Reggio Emilia, è costituito da un software che permette di individuare gli interventi necessari a migliorare l’accessibilità del campeggio/villaggio durante i normali interventi di manutenzione ordinaria.

Conclusioni: Il nostro obiettivo è quello di fornire tutte le informazioni utili per poter giudicare se ogni villaggio/campeggio sarà in grado di soddisfare tutte le esigenze.
NON troverete generiche indicazioni di accessibilità rivolte ad una qualsivoglia disabilità MA tutte le informazioni utili per compiere una scelta che soddisfi i propri bisogni. Con Village for all promuoviamo il diritto ad una vacanza informata. Sta quindi al turista la responsabilità dalla scelta! A ciascuno la sua vacanza!!
Progetto n°4

Nome Progetto:LA PERCEZIONE PLURISENSORIALE DELL’OPERA PITTORICA
DEL “ BEATO ANGELICO”Musei Capitolini – Roma 07.04 / 30.06.2009 Il Beato Angelico:”una preghiera dipinta “, resa percepibile ai visitatori non vedenti
Soggetto Promotore:Associazione di Volontariato Museum ONLUS
Categoria di disabili coinvolta:Non vedenti, ipovedenti, sordociechi
Breve descrizione del progetto: In occasione della mostra del Beato Angelico, presso i Musei Capitolini, l’Associazione Museum, in collaborazione con la Società Zetema, ha messo in atto, ad opera dei propri operatori, itinerari didattici musealí per visitatori non vedenti ed ipovedenti, finalizzati alla conoscenza e alla percezione del contenuto figurativo di tre dipinti su tavola e di una miniatura su pergamena.
Nel corso degli incontri., ad una breve presentazione della personalità dell’artista e delle tecniche pittoriche della pittura su tavola e su pergamena, fa seguito un’accurata lettura tattile di. disegni in rilievo realizzati con la tecnica del fusore e/o del termoform, che riproducono i quadri prescelti nelle varie fasi di elaborazione artistica.
L’acquisizione iconografica è poi arricchita dall’interpretazione del linguaggio figurato, allegorico e simbolico delle immagini stesse, resa in modo incisivo dalla lettura recitata, operata da due attori, di brevi composizioni drammatiche relative ad ogni singola opera.
L’ascolto di brani musicali di Monteverdi e di Bach, scelti con la collaborazione dell’istituto centrale dei. Beni sonori ed audiovisivi di Roma, che riescono a trasmettere l’ idea della luce e l’atmosfera dei quadri del Beato Angelico, unito alle sollecitazioni olfattive provocate da gigli, rose, incenso, simbolicamente evocativi, e ai richiami analogici e sínestetici che scaturiscono di volta in volta da un intenso colloquio con gli operatori, permette ai visitatori privi della vista di operare una lettura autonoma dei dipinti., di viverli e goderli.
Alle visite fa seguito, su richiesta, un incontro di verifica in laboratorio, per un totale di quattro incontri, con possibilità di. libera creazione di. un’opera di soggetto sacro realizzata in creta, disegno o tempera su tavola.
Il programma di visite guidate, operativo per tutto il mese di maggio 2009, sarà seguito da incontri settimanali in laboratorio nel mese di giugno.
Materiale fornito: Visite tattili
• 20 disegni in rilievo, relativi alle opere prese in considerazione, realizzati con la tecnica del 
fusore e supportati da legende esplicative in braille.
• 1 disegno realizzato con la tecnica del termoform e con la cornice, riproducente quella reale, in pasta lignea, supportato dalla legenda esplicativa in braille.
• 1 cornice in pasta lignea riproducente quella della tavola del trittico.
• Cd con i brani musicali scelti per aiutare nella comprensione delle opere: Bach – Crocifixus; Monteverdi, Ave Maria; Bach – Gloria in excelsis Deo; Bach – Sanctus.
• Brani letterari recitati dagli attori, a supporto della  lettura delle opere: Laudario di Cortona – “De compassione filii ad madrem – De compassione  matris ad filium”. XIII sec.
      Jacopone da Todi – “Donna de Paradiso”. XIII  sec.; Testi vari di Laude alla Vergine;
            Dante Alighieri – Divina Commedia, Paradiso, Canto 33; Cristina Lagopesole –“ Inno
            Mariano” (ventesimo sec.),  Antifona: Sub tum praesidium; versione Ambrosiana (secondo
          secolo), Domenico Giuliotti – “Rosa autunnale” (ventesimo sec.).
• Fiori e profumi per le sollecitazioni olfattive.
Laboratori  

• Creta, strumenti per la modellazione, carta per disegnare, matite colorate, tavolette di legno, tempere.
Sito internet: www.assmuseum.it

 

Progetto n°5

Nome Progetto:“Parchi per tutti”
Soggetto Promotore:CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà
Categoria di disabili coinvolta:Il progetto si rivolge al vasto pubblico che fruisce delle aree protette con particolare riferimento aivisitatori con disabilità motoria, sensoriale e intellettiva nonché le persone anziane, con lieviproblemi di deambulazione o affaticamento.
Breve descrizione del progetto:Il progetto, finanziato dall’Assessorato all’Ambiente della Regione Piemonte, si propone dimigliorare il livello di fruibilità delle aree protette piemontesi nei confronti delle persone con
esigenze specifiche. L’iniziativa è finalizzata a ottimizzare l’offerta dei territori protetti nei
confronti dei visitatori con disabilità, sia in termini di accessibilità delle risorse che di capacità di
accoglienza da parte del personale che opera sul territorio, sviluppando maggiore conoscenza nei
confronti delle tematiche dell’accessibilità e consolidando una nuova attenzione e senilità alle
esigenze dei visitatori, comprese le persone con disabilità. Il progetto è strutturato rispetto a due
campi d’azione principali:
la formazione degli operatori che a vario titolo operano nell’area protetta affinché una
maggior conoscenza e competenza sulla tematica possa consolidare, anche in futuro, una
miglior fruibilità delle soluzioni progettuali e del sistema di accoglienza. In questo contesto
è prevista la realizzazione di corsi di formazione per tecnici rilevatori di accessibilità e corsi
specifici per operatori dell’accoglienza.
l’individuazione, la valutazione e la promozione nei confronti del vasto pubblico dell’attuale
offerta di natura accessibile. In particolare si prevede la realizzazione di una campagna di
sopralluoghi per la rilevazione del livello di accessibilità delle risorse (spazi aperti ed
edificati) presenti nei parchi, la conseguente attività di valutazione della fruibilità e la
promozione delle realtà accessibili all’interno dei principali strumenti di promozione
turistica (guide, depliant, ecc).
Materiale fornito:Presentazione Parchi per tutti
Progetto n°6

Nome Progetto:Turismabile
Soggetto Promotore:Regione Piemonte, C.P.D
Categoria di disabili coinvolta:Motori, sensoriali, intellettivi, intolleranti alimentari
Breve descrizione del progetto:Il progetto si occupa di promuovere il territorio piemontese come meta del turismo accessibile insenso lato. Più che a persone disabili il progetto si rivolge infatti alle persone con particolari
necessità, ovvero include anche gli intolleranti alimentari, gli anziani, le famiglie con bambini
piccoli, per fare alcuni esempi.
Materiale fornito:Presentazione generale del progetto.
Sito internet:www.turismabile.it

 

Progetto n°7

Nome Progetto:PIEMONTE, PER VEDERE OLTRE
Soggetto Promotore:Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – onlus
Consiglio Regionale del Piemonte
Categoria di disabili coinvolta:Disabili visivi
Breve descrizione del progetto: L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – onlus – Consiglio Regionale del Piemonte (di seguito UICI Piemonte) rileva che nel settore turistico, specchio della società civile, vi sono ancora gravi carenze rispetto al soddisfacimento dei bisogni delle persone con disabilità sensoriali sebbene siano sufficienti, per il miglioramento dell’autonomia di alcuni e per il maggior confort di tutti, interventi spesso non strutturali, di basso impatto, soprattutto di formazione, di qualificazione professionale o di innovazione tecnologica: interventi in generale di basso costo e di alto valore sociale.
L’UICI, soggetto esperto nella particolare disabilità sensoriale, ma sensibile anche alla complessità di altre disabilità sensoriali e motorie che spesso vi si associano, intende promuovere attraverso il Consiglio Regionale del Piemonte un Progetto Pilota per il miglioramento della fruibilità turistica del territorio regionale, con l’obbiettivo di replicarlo presso ogni altra propria sezione regionale. Come in un positivo contagio è facile immaginare, data la struttura organizzativa dell’UICI e la naturale rete con le altre Unioni Europee, un effetto moltiplicatore su scala nazionale ed internazionale, in grado di incidere veramente sul sistema turistico.
Dopo i censimenti e le mappature dell’accessibilità turistica che da vari enti sono state condotte negli anni passati, il progetto “Piemonte, per vedere oltre” intende concretizzare in una serie di percorsi turisticamente appetibili e pienamente fruibili le azioni di miglioramento attuate dai privati e dalle istituzioni ad ogni livello.
L’ UICI Piemonte intende sottoporre un progetto di ricerca ed attuazione, da programmare su base biennale sinteticamente, composto dalle seguenti fasi:

1° fase:  definizione standard
a. individuazione del gruppo lavoro e definizione della metodologia operativa
b. raccolta dati, ricerca buone pratiche ed elaborazione standard
c. individuazione delle aree di sperimentazione pilota sulla base di criteri premianti
d. studio di fattibilità delle attività di sperimentazione e monitoraggio su interventi pilota

2° fase:  sperimentazione e verifica
a. progetto degli interventi strutturali ed accessori, progetto dei supporti, degli allestimenti
b. progetto della formazione
c. indagini sulle strategie di comunicazione a fini turistici
d. realizzazione su 3-4 aree campione rappresentative della complessità e peculiarità dell’offerta turistica piemontese (ad es. enogastronomia e colline, relax e soggiorno lacuale, cultura ed aree urbane, sport e montagna, luoghi della fede e paesaggio, ecc,)
e. monitoraggio dei risultati e feedback sul processo elaborazione standard

A conclusione della seconda fase (entro il secondo anno) il risultato atteso è l’individuazione di 3-4 percorsi turistici fruibili con un soddisfacente grado di autonomia, variamente componibili in pacchetti turistici appetibili, da offrire al mercato sia attraverso canali ordinari sia attraverso canali informativi dedicati.
A seguire l’operazione sarà prevedibilmente completata da ulteriori fasi:

3° fase: accreditamento su base volontaria da parte delle strutture e dei servizi di interesse turistico per l’ampliamento dell’offerta;
messa a punto dell’attività di monitoraggio e formazione continua,
campagna di comunicazione per incoming turistico,

4° fase: attuazione con leva economica ovvero accreditamento delle strutture e dei servizi di interesse turistico attraverso priorità nell’erogazione dei contributi regionali, mantenimento dell’attività di monitoraggio, formazione e comunicazione.
Materiale fornito: Copia integrale del progetto
Sito internet: www.uicpiemonte.it

 

Progetto n°8

Nome Progetto:Patasarriba 2009
Soggetto Promotore: Anpis (associazione nazionale polisportive per l’integrazione sociale)
Categoria di disabili coinvolta: disabili psichici
Breve descrizione del progetto: ‘PatasArriba 25-29 nov è  un progetto di collaborazione fra l’ Italia e l’Argentina (dove e’ nato un grande movimento per la riforma della psichiatria e la chiusura dei manicomi), che ha avuto inizio con il viaggio a Buenos Aires svoltosi dal 25 al 29 novembre 2008. Le associazioni promotrici sono l’ANPIS (Associazione Nazionale Polisportive Per l’Integrazione Sociale), in collaborazione con l’UNASAM (Unione Nazionale Associazioni per la Salute Mentale) e l’Associazione argentina ADESAM (Asociacion por los Derechos en Salud Mental ) che promuovono l’approccio ai problemi della salute mentale ispirato all’opera di Franco Basaglia e alla legge 180, di cui ricorre il trentennale e ai principi delle pari opportunità e diritti per tutti, senza discriminazioni, sanciti dalla nostra Costituzione, che compie quest’anno i suoi 60 anni.
Al viaggio hanno preso parte 230 persone, tra disabili psichici, operatori della salute mentale, accompagnatori e familiari provenienti da tutta Italia. Tra le attività che si sono svolte sport, giochi popolari e attività a mediazione artistica, alcune buone pratiche innovative, ispirate ai principi del “fare assieme”, rivelatesi in grado di promuovere la salute mentale dell’intera comunità e contrastare lo stigma, il pregiudizio e la discriminazione che ancora colpiscono le persone che soffrono di disturbi mentali.
Materiale fornito: immagini del cortometraggio realizzato, fotografie, diario di viaggio, testimonianze dirette
Sito internet: www.anpis.it, http://patassariba.blogspot.com/

 
Progetto n°9

Nome Progetto:Passeggiate slow – turisti a casa propria
Soggetto Promotore:Società Cooperativa “5 sensi-Sinne” Bolzano
Categoria di disabili coinvolta: Anziani parzialmente deambulanti; persone in carrozzella e con deambulatore; ipovedenti, bambini e ragazzi normodotati o con patologie
Breve descrizione del progetto: itinerari turistici, nella propria città e nell’ ambiente urbano ed extraurbano/naturale (pedonali lungo i fiumi, parchi naturali, laghi alpini, boschi), per “Turisti speciali” in  “mobilità dolce”.
Non giri turistici maitinerari speciali sui medesimi tragitti dei turisti normodotati,
tematici, con alti standard di qualità, con la presenza di guida turistica specializzata in disabili, assistente a disabili, fornitura di ausili alla deambulazione
Materiale fornito:  Progetto “Passeggiate slow – turisti a casa propria
Programmi di eventi realizzati, foto, pubblicità degli eventi  per un totale di   6  allegati
Sito internet:   www.5sensi.info

 

Progetto n°10

Nome progetto: TURISMO @360°
Soggetto promotore: La Meridiana Onlus
Contatti di riferimento: lameridiana.ap@tiscali.it
 Breve descrizione del  progetto
..continua

…continua


     
Progetto n° 11

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Progetto n° 12

Nome Progetto:Tutti al mare, Subacquea e disabilità all’Asinara in Sardegna
Soggetto Promotore: HSA Italia
Contatti di Riferimento: HSA Italia – Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili – Onlus Via F.lli Rosselli, 3 20139 Milano - Italy
E mail: info@hsaitalia.it
Categoria di disabili coinvolta: tutti
Breve descrizione del  progetto
..continua

Materiale fornito: Comunicato stampa; Pieghevole
Sito internet: www.hsaitalia.it

 

Progetto n° 13
Nome Progetto:TURISMO ACCESSIBILE IN FRIULI VENEZIA GIULIA
Soggetto Promotore: ASSOCIAZIONE TERA-PARAPLEGICI F.V.G. – ONLUS
    VIA A. DIAZ, 60 – 33100 UDINE
Categoria di disabili coinvolta:   DISABILI FISICI
Breve descrizione del progetto: Il progetto denominato “Turismo accessibile” è finalizzato ai seguenti obiettivi:
1. Promuovere la diffusione di informazioni corrette ed esaustive riguardo l’accessibilità delle strutture ricettive e delle strutture correlate ad un uso turistico del territorio quali: musei, teatri, chiese, cinema, parchi, impianti sportivi, percorsi naturalistici, oasi, impianti termali, ecc.
2. promuovere tramite la differenziazione di classificazione del grado di accessibilità delle diverse strutture un sistema di merito che diffonda la cultura dell’accessibilità.
Fasi progettuali:
1. Organizzazione di corsi di formazione per promotori del turismo accessibile  
I corsi trattano le normative nazionali e regionali in tema di accessibilità, nozioni di psicologia  dell’accoglienza, nozioni inerenti la segnaletica internazionale ed i principali ausili e accorgimenti per favorire l’accessibilità di locali ed ambienti esterni alle persone disabili.
Nozioni di base sulle diverse tipologie di strutture ricettive, sulle rispettive categorie e sul turismo in generale.
I corsi sono aperti a tutti favorendo in  particolare la partecipazione di persone disabili che essendo direttamente interessate alla promozione dell’accessibilità risulteranno le più adatte ad effettuare il monitoraggio delle strutture turistiche.
2. Monitoraggio territoriale delle strutture e dei servizi turistici
Organizzazione di squadre formate da due persone di cui una disabile, suddivisione del territorio da monitorare in aree provinciali e comunali.
Coordinamento con le AIAT e IAT territoriali per informare i titolari delle strutture riguardo l’iniziativa ed invio di una comunicazione scritta.
Predisposizione delle schede di rilevazione e dei tesserini di riconoscimento dei promotori dell’accessibilità i quali effettueranno i sopraluoghi muniti di macchina fotografica digitale e metro per rilevare nel dettaglio le eventuali criticità e inviare in periodo successivo gli opportuni suggerimenti per rendere correttamente accessibile la struttura monitorata.
3. Elaborazione dati ed attività di consulenza
Tutti i dati raccolti su idonee schede sottoscritte dagli esecutori del monitoraggio verranno opportunamente sistemati e trasferiti nell’apposito sito regionale del turismo al fine di offrire informazioni dettagliate ed agevoli per gli operatori e gli stessi clienti turisti.
Invio a tutti i responsabili delle strutture monitorate di una comunicazione scritta contenente la classificazione della struttura ed i rispettivi suggerimenti per ottimizzare l’accessibilità dei locali e dei vari servizi.
4. Conferenza conclusiva, premiazione delle strutture ricettive accessibilità eccellente, impostazione del sistema di merito.
Organizzazione di una conferenza conclusiva alla presenza dei mass-media per informare tutti sui dati rilevati nel corso del monitoraggio, consegna delle targhe di merito ai titolari delle strutture risultate eccellenti sotto il profilo dell’accessibilità.
Individuazione di agevolazioni per favorire i responsabili delle strutture turistiche dall’accessibilità eccellente onde promuovere un opportuno sistema di merito.

Nel 2006 è stata completata la I fase inerente il monitoraggio di tutte le strutture ricettive regionali dichiarate accessibili alle persone disabili (agriturismi, camping, meublè, hotel, ecc.) in totale 520 strutture.
I dati raccolti sono stati inseriti nel sito www.turismoaccessibilefvg.it
Nel 2007 è stata realizzata la II fase consistente:
1. elaborazione dei dati raccolti dalle strutture ricettive accessibili del Friuli Venezia Giulia e loro inserimento nel sito ufficiale della Regione;
2. consulenza ai titolari delle strutture ricettive finalizzata ad ottimizzare l’accessibilità delle stesse;
3. monitoraggio regionale dei servizi accessibili di tutti i Comuni turistici e delle principali località del Friuli Venezia Giulia (uffici turistici, farmacie, uffici postali, banche, chiese, musei, cinema, teatri, impianti termali, piscine, parchi, botteghe di artigianato, ristoranti, ecc.).
Sono stati monitorati i seguenti Comuni:
A. Provincia di Gorizia: Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Cormons, Grado, Monfalcone, Staranzano.
B. Provincia di Pordenone: Pordenone, Andreis, Aviano, Barcis, Budoia, Caneva, Cimolais, Claut, Clauzetto, Erto e Casso, Frisanco, Maniago, Meduno, Montereale Valcellina, Polcenigo, Sacile, Sesto al Reghena, Spilimbergo, Tramonti di Sopra, Tramonti di Sotto.
C. Provincia di Trieste: Duino, Aurisina, Monrupino, Muggia, San Dorligo della Valle, Sgonico, Trieste.
D. Provincia di Udine: Udine, Amaro, Ampezzo, Aquileia, Arta Terme, Artegna, Bordano, Castelmonte di Prepotto, Cavazzo Carnico, Cercivento, Chiusaforte, Cividale del Friuli, Comeglians, Dogna, Enemonzo, Forgaria nel Friuli, Forni Avoltri, Forni di Sotto, Forni di Sopra, Gemona del Friuli, Latisana, Lauco, Lignano Sabbiadoro, Ligosullo, Malborghetto Valbruna, Marano Lagunare, Moggio Udinese, Montenars, Ovaro, Palazzolo dello Stella, Palmanova, Paluzza, Paularo, Pontebba, Prato Carnico, Precenicco, Preone, Ravascletto, Raveo, Resia, Resiutta, Rigolato, Ronchis, San Daniele del Friuli, Sauris, Socchieve, Sutrio, Tarvisio, Tolmezzo, Trasaghis, Treppo Carnico, Venzone, Verzegnis, Villa Santina, Zuglio.

4. realizzazione e stampa di n. 25.000 opuscoli denominati “Città accessibile” contenenti informazioni e norme tecniche sull’accessibilità dei locali pubblici. Gli opuscoli sono stati presentati presso la sede di Udine del competente Assessorato Regionale, ai referenti delle Camere di Commercio e delle Ascom del Friuli Venezia Giulia, i quali si sono impegnati a collaborare con l’Associazione per una distribuzione capillare degli stessi presso gli operatori commerciali del territorio regionale.

Riteniamo che l’iniziativa citata, unica nel suo genere in Europa, meriti la dovuta attenzione ed un’appropriata visibilità in quanto determinerà i seguenti risultati:

- appropriate ed esaustive informazioni sull’accessibilità delle varie strutture ricettive del F.V.G. utili a tutti i turisti con difficoltà di deambulazione (persone disabili, anziani, ecc.);

- consulenza tecnica agli operatori turistici riguardo l’abbattimento delle barriere architettoniche e le soluzioni più funzionali per conseguire una corretta accessibilità delle strutture ricettive. A tale riguardo è utile evidenziare che molti albergatori  hanno affrontato ingenti spese per conseguire risultati spesso insoddisfacenti sotto il profilo dell’accessibilità e funzionalità;

- raccolta dati e conoscenza, da parte dell’Ente Regionale , di utili elementi informativi riguardanti la situazione generale delle strutture ricettive del Friuli Venezia Giulia.

L’iniziativa, promossa dall’ Associazione Tetra - paraplegici del F.V.G. e dall’ Assessorato alle Attività Produttive della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ha lo scopo di mettere a disposizione delle persone con difficoltà di deambulazione (anziani, disabili, ecc.) che intendono frequentare le nostre località turistiche, tutta una serie di informazioni inerenti l’accessibilità e l’agibilità delle strutture ricettive e dei rispettivi servizi turistici presenti nel territorio regionale.
Le informazioni sono state raccolte dopo un attento monitoraggio effettuato, presso le varie strutture ricettive, da operatori opportunamente preparati nel settore dell’abbattimento delle barriere architettoniche.
In tale contesto era sempre presente una persona con disabilità in modo da verificare sul campo eventuali difficoltà ed individuare le soluzioni più appropriate da indicare ai responsabili delle strutture per ottimizzare l’accessibilità.
Abbiamo, inoltre colto l’occasione per promuovere la cultura dell’accessibilità cercando di far comprendere l’utilità derivata dalla stessa, proponendo soluzioni funzionali ad una corretta agibilità che si rivelino semplici, possibilmente economiche ma soprattutto improntate alla normalità ed al massimo utilizzo da parte di tutti.
Il Progetto denominato il Turismo Accessibile del Friuli Venezia Giulia prevede ancora le seguenti fasi:
     
1) Monitoraggio inerente l’accessibilità di tutti i servizi di carattere turistico, culturale e  ricreativo presenti nel territorio regionale:  (già realizzato)
• centri termali,
• piscine, stabilimenti  balneari,
• ristoranti,
• cinema,
• teatri,
• chiese,
• musei,
• parchi,
• oasi,
• percorsi naturalistici,  
• impianti sportivi,
• stazioni,
• aeroporti,
• porti nautici,
• ecc.
 
    2) Assistenza agli operatori del settore in merito all’abbattimento delle barriere  architettoniche ed al conseguimento dell’agibilità delle rispettive strutture.

    3)   Aggiornamento costante dei dati sull’accessibilità delle strutture e dei servizi turistici.

4)   Promozione della cultura dell’ accessibilità attribuendo dei riconoscimenti di  merito,    quali la stella di eccellenza sull’accessibilità e definendo delle agevolazioni regionali  alle strutture particolarmente attente al problema .
 
5) Campagna di comunicazione – informazione nonché l’istituzione di un numero     
       verde.

Il monitoraggio è stato effettuato dagli stessi partecipanti al corso di formazione per operatori e promotori del turismo accessibile e alcuni loro familiari e precisamente :
Le strutture ricettive oggetto del monitoraggio sono state individuate dai cataloghi delle A.I.A.T.  e I.A.T. regionali, con le quali abbiamo mantenuto uno stretto rapporto di collaborazione, tali enti infatti hanno provveduto a preavvisare i responsabili delle strutture ricettive in merito alla nostra iniziativa. Sono state visitate complessivamente circa n°  500     strutture tra hotel, meublé, residence turistici, campeggi e agriturismi. Le schede di rilevazione, dopo ulteriori incontri di approfondimento sono state opportunamente trascritte e completate in ogni parte onde consentire l’avvio dell’ultima fase inerente l’elaborazione dei dati e trasmissione degli stessi alla Direzione centrale delle attività produttive per definire le modalità d’inserimento nelle guide A.I.A.T.
CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’ACCESSIBILITA’ DELLE STRUTTURE RICETTIVE
Accessibilità eccellente 
Gli ambienti ed i vari servizi della struttura ricettiva risultano perfettamente accessibili.
I collegamenti tra i vari ambienti sono agevoli.
Gli arredi (letti, armadi tavoli ecc.) ed i sanitari risultano funzionali per tutti, anche alle persone su sedia a ruote.
Accessibile 
Gli ambienti ed i servizi essenziali della struttura ricettiva (ingresso alla struttura, reception, servizi igienici, sala colazione-pranzo, percorsi interni di collegamento, impianto ascensore, camere con bagno ecc.) risultano accessibili pur con qualche lieve imperfezione tale da non pregiudicare l’autonomia della persona su sedia a ruote.
Accessibile con difficoltà 
Gli ambienti ed i servizi essenziali della struttura ricettiva (ingresso alla struttura, reception, servizi igienici, sala colazione- pranzo, percorsi interni di collegamento, impianto ascensore, camere con bagno ecc.) risultano accessibili esclusivamente tramite la collaborazione di un aiutante in quanto esistono considerevoli imperfezioni che limitano l’autonomia della persona su sedia a ruote.
Es.: presenza di un gradino piccolo all’ingresso dell’hotel; presenza di rampe dalla pendenza troppo elevata, utilizzo di pedana servoscala, difficoltà di utilizzo della doccia nel bagno in camera, bagno esterno alla camera ecc.
Non  Accessibile 
Gli ambienti ed i servizi essenziali della struttura ricettiva (ingresso alla struttura, reception, servizi igienici, sala colazione-pranzo, percorsi interni di collegamento, impianto ascensore, camere con bagno ecc.) non risultano accessibili.
Es.: presenza di più gradini all’ingresso della struttura, assenza di impianto ascensore, presenza di impianto di sollevamento non a norma, presenza di dislivelli con più gradini all’interno che impediscono l’accesso ai servizi essenziali, porte strette delle camere o dei bagni, servizi igienici della camera non accessibili ecc.
Sito internet: WWW.TURISMOACCESSIBILEFVG.IT
  WWW. PARAPLEGICIFVG.IT

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